Governance

Patto fondativo del Museo Digitale Diffuso del Ciclismo

Il Museo Digitale Diffuso del Ciclismo nasce dalla volontà di alcuni soggetti forma e forza alla salvaguardia del patrimonio narrativo del ciclismo sui territori.

Le società fondatrici Communication Clinic e Len Service Onlus hanno donato la piattaforma tecnologica e il primo blocco di contenuti per l’avvio del Museo.

Il Museo non ha scopo di lucro ed ha l’obiettivo di raccogliere le risorse strettamente necessarie per mantenere attivo il sistema, fare crescere i contenuti presenti, fare crescere i “segmenti”, integrare le collezioni private di contenuti multimediali, connettersi con le politiche di sviluppo del cicloturismo.

Il Museo si doterà di un Comitato Scientifico, i cui membri saranno nominati dagli stakeholder individuati: avranno il compito di sovraintedere alla omogeneità, congruità e rilevanza dei materiali che verranno integrati nello sviluppo del Museo stesso.

I partenariati e i patrocini

Il Museo Digitale Diffuso del Ciclismo ha avviato il proprio percorso di sviluppo con il coinvolgimento di quelli che sono i naturali stakeholder.

Hanno già aderito alla collaborazione con il Museo:

  • Coni
  • Federazione Ciclistica Italiana
  • Rai – radiotelevisione italiana
  • Istituto Luce
  • Rcs – Gazzetta dello Sport – Giro d’Italia
  • Archivio Alessandro Freschi
  • Archivio Fotografico Sirotti
  • Giro d’Italia Giovani Under 23
  • Nuova Ciclistica Placci

Guidati dalla passione per il ciclismo e per i progetti ben riusciti.