
Il duello Gimondi – Merckx raggiunge il suo apice. Un altro grande avversario dei due è lo sfortunato spagnolo Luis Ocana che sulle strade del Tour dimostra spesso la sua classe.
Gli italiani gioiscono per il Mondiale di Gap, rimasto nella storia per il dramma di Bitossi raggiunto da Basso e dal gruppetto inseguitore a cinque metri dalla linea d’arrivo. La Svezia si fa conoscere al grande pubblico grazie ai quattro fratelli Pettersson. Gosta, il più talentuoso, arriva a conquistare un Giro.
Dal 1973 corridori di grande classe come Maertens e poi come Francesco Moser e Roger De Vlaeminck impongono la loro legge nelle corse di un giorno. Nell’immaginario collettivo entrano figure come quella di Gibì Baronchelli e di Fausto Bertoglio, vincitore di un Giro proprio sullo Stelvio. Nel 1975 inizia il declino di Merckx, battuto al Tour dall’”enfant du pays” Bernard Thevenet. Il francese bisserà poi il successo nella Grande Boucle. Accanto a Thevent anche il Belgio ritrova in Van Impe l’uomo delle corse a tappe.
Nel 1977 inizia anche il duello Moser – Saronni. Al campione trentino, solidissimo sul passo con le tre Roubaix vinte, fa da contraltare lo scaltro e velocissimo Saronni che arriva, nel 1979 ed a soli ventuno anni, a vincere il Giro.
1973_ Giro d’Italia Passo Valles
Dettaglio
1975_ Laigueglia vittoria di Baronchelli
Dettaglio
1970_San Pellegrino_ Francesco Moser e la gara
Dettaglio
1974_Cortina Josè Manuel Fluente
Dettaglio
1977_San Pellegrino Terme Renato Laghi
Dettaglio
1970_Gianbattista Baronchelli | l’uomo che ha fatto sognare un’intera generazione
Dettaglio
1971_ Sestola Josè Manuel Fuente vince – Giro d’Italia
Dettaglio
Nessun podcast associato